Anticipatore di gusti e tendenze, sperimentatore di un modo nuovo di proporre la pizza, Renato Bosco porta nel forno di casa il suo modo di fare la pizza e lo declina in 50 ricette tutte da sperimentare. A partire dagli impasti – con la gestione della pasta madre viva, della biga e del poolish – fino alla cottura, Bosco racconta la pizza in tutte le sue sfaccettature. Ed è così che in 160 pagine trasforma la più amata dagli italiani in tante di varianti golose, con spiegazioni passo passo su come realizzare le basi e su come prepararla ad hoc.
° Dopo un primo capitolo dedicato alle materie prime e alla loro selezione, si parte con la classica tonda, con una sezione dedicata alle basi e agli step per realizzare la pizza, fino a pratiche schede che riassumono per ogni ricetta tipologia di impasto utilizzato, tempi di preparazione degli ingredienti, farcitura e cottura. Dalla Margherita impreziosita da pomodorini confit alla Marinara o alla Burrata e crudo, fra le tonde spiccano abbinamenti innovativi come “Crema di zucca, porri e mandorle” o “Taleggio, pera Kaiser e melagrana” per regalare un twist diverso a uno dei grandi classici della cucina italiana.
° Il secondo capitolo è dedicato a “Le Crunch”, pizze croccanti e gustose, da cuocere nella teglia di casa, perfette al morso sia nella versione singola che imbottita. Anche qui è il tripudio dei gusti, a partire dagli ingredienti per le farciture, come il formaggio Monte d’allevo o il Monte Veronese, senza dimenticare la burrata campana o il crudo di Parma, che creano perfette geometrie di sapore.
° Si prosegue con la mozzarella di pane® nella sezione “Al vapore”, una tecnica che viene dall’Oriente per realizzare panini bianchi, rotondi, che ricordano nell’aspetto una mozzarella e sembrano nuvole, da imbottire con gusto e secondo l’estro: c’è il “Baccalà mantecato, crema di ricotta e piselli”, la versione “Alla Norma” o con “Ragù di manzo, briciole di pane speziato” o “Crema di caprino, pomodorino confit e basilico.
° Il quarto capitolo è dedicato a “La pinsa”, la pizza di tradizione romana che viene di solito preparata in pala e che Bosco ripropone per la teglia casalinga, morbida e ricca come “Peperonata e Monte Veronese” o preziosa come “Tartufo e uova di quaglia”.
° L’ultimo capitolo è riservato a “Le innovative”, cotte nel classico tegamino alla maniera piemontese, alte e soffici da farcire o imbottire secondo il proprio mood: “Mediterranea con acciughe e capperi” o “Margherita”, ma anche vegetali con mix di zucchine o crema di asparagi.
160 pagine ricche di gusto, perché la pizza – alla maniera di Renato – non abbia più segreti.